declinare


Also found in: Dictionary, Encyclopedia.
Related to declinare: decathlon
See: deviate
Mentioned in ?
References in periodicals archive ?
Ed, allora, il suo luego deve essere quello dell' 'ironia', ironia verso se stessa e le sue passate pretese egemoniche, come capacita di "oscillare, spostarsi, modificarsi", fuggendo da irrigidimenti ed esclusioni (60) e declinare il suo telos come possibilita di porsi come regione ordinata del mondo (61).
Angelo e Gaia ChiuchiU prendono, a nostro avviso, in considerazione tre parametri generali su cui declinare l'intero processo elaborativo dei loro manuali: a) i bisogni socio-educativi e linguistici degli apprendenti; b) le esigenze linguistiche della societa di arrivo; c) la multicanalita negli strumenti didattici.
Anzi, contribuisce ad arricchire il gia consistente filone drammaturgico che attinge a piene mani dal repertorio classico, il quale diventa un vero e proprio serbatoio di "soggetti" da declinare secondo la moderna sensibilita rivoluzionaria-giacobina.
L'impegno dello storico si intreccia con quello del bibliografo nell'offerta di materiali e dati che invitano a una lettura attiva e aperta, senza declinare il tentativo di connettere e ripercorrere in una trama unitaria una pluralita di storie recanti in se caratteristiche da indagare, descrivere e rapportare a peculiarita locali.
E dicono pure che non potra la nostra fede declinare fin quando ci sia un papa che faccia uso di quelle chiavi.
declinare il concetto di guerra in relazione/opposizione alla questione della donna quale venne affrontata dai futuristi negli anni a ridosso della Grande Guerra.
L'intento e di ripercorrere, come scrive con consapevolezza nella Premessa, "le varie fasi della produzione editoriale italiana a stampa dal Quattrocento ad oggi, con l'obiettivo da un canto di evidenziare il reciproco influsso fra libro e societa e, dall'altro, di segnalare, sinteticamente ma con adeguato ausilio di dati e di congrua documentazione, le peculiarita salienti dell'attivita libraria nei maggiori centri italiani nei vari secoli." L'impegno dello storico si intreccia con quello dei bibliografo nell'offerta di materiali e dati che invitano a una lettura attiva e aperta, senza declinare il tentativo di connettere e ripercorrere in una trama unitaria una pluralita di storie recanti in se caratteristiche da indagare, descrivere e rapportare a peculiarita locali.
L'autrice si confronta cosi con i nodi metodologici piu tipici di una tale impostazione: innanzitutto la necessita di declinare il concetto di fonte non in modo astratto e generico, ma rapportandolo all'oggetto materiale dei libro e all'operazione concreta della lettura (di qui, da un lato, l'utile distinzione fra la redazione del 1725 e quella del 1744 della Scienza nuova, nonche fra le varie edizioni moderne; dall'altro, l'esame dei segni di lettura apposti dagli autori sui rispettivi esemplari vichiani conservati).
Siamo dunque di fronte, a un puro atto di fede, lontano quanto incongruente dalla conclusione laica del sonetto LXIII: al dramma della nostra esistenza, oscura fredda fugace, e qui improvvisamente opposta una visione di fede, secondo la quale e opera magistrale di Dio tutto quanto accade in natura, dagli avvicendamenti stagionali ("frutti e fior', gelo e arsura") al rapido declinare del nostro vivere verso la morte ("questa vita" e "mortal', appunto).
(33) Montefoschi annotates (VL 1422): "[...] il poeta compie la sua consueta operazione di 'innesto', di trasferimento alle ragioni della sua poesia di motivi petrarcheschi, nella stagione che prepara la Terra promessa, la stagione del declinare degli anni, del distacco dall' 'ultimo sogno di giovinezza' (M 70, 546), della malinconia della sera, del buio incombente rischiarato soltanto dalle luci della memoria."
Qualificare la posizione dell'esotico nel Decameron significa infatti declinare una risposta vantaggiosa, di per se disincantata, senza ambizioni introspettive, ma in realta ricca di sollecitazioni sociali nuove e complesse, alla questione del meraviglioso che riacquista ora, nella seconda meta del XIV secolo, tutta la sua qualita romanzesca, in una costante attualizzazione dei tratti mitici.