speculari

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Speculate comes from the Latin speculari, to spy out.
altro che evoluzioni speculari: detto altrimenti, l'Elbonia sarebbe
Le prime due terzine sono assolutamente speculari per la presenza di anafore iterative, per la disposizione delle aggettivazioni labbro profumato e corpo vezzoso (delicato e piacevole) in forte antitesi binaria con la bianchezza del teschio e la freddezza delle ossa dello scheletro, inoltre il secondo e il quinto verso sono quasi identici, ma invertiti nell'ordine degli emistichi.
speculari. Oppositivi sono soprattutto i due finali, due ben diverse
Il terzo atto e formato da due scene speculari: nella prima Filostrato riferisce a Tindaro, che si servira del giovane quale mero strumento di rivincita, di essersi innamorato di Panfila (3.1-132); nella seconda Demetrio--che con un veloce passaggio narrativo e stato informato da Tindaro--delibera a Pandero la punizione da infliggere a Filostrato (3.133-223).
These are ways of thinking the market totem, and depend precisely on the development of markets as objectified entities: speculation requires speculari: "to observe" (Bay 2012).
Although he calls philosophy "the purest form of speculari, of theorein," and speaks of it as synonymous with the natural perfection of the human being, Pieper does not consider philosophy to be the exclusive means of achieving contemplation on earth.
Va in tale direzione la parallela struttura formale dei frammenti e la presenza di speculari elementi testuali: di particolare rilievo sono la menzione del nome del referente, espresso in caso genitivo e collocato in explicit nel verso iniziale del fr.
El speculans es quien piensa, averigua, investiga (speculari) o, como traduccion literal, el que mira en el espejo (speculum).
(8) Sin embargo, no es posible establecer una distmcion tan tajante, puesto que si Aristoteles en los Analytica Posteriora afirma: <<Est autem demonstratio quidem ex universalibus, inductio autem ex his que sunt secundum partem; inpossibile autem universalia speculari non per inductionem, quoniam et que ex abstractione dicuntur est per inductiones nota facere [...]>> (Aristoteles, 1968: 40)>> y: <<Manifesmm est quoniam nobis prima inductione cognoscere necessarium est [...]>> (Aristoteles, 1968: 106), otros lugares parecen contradecir la primacia de la sensacion: <<Qualiter igitur diffiniens mostrabit substantiam aut quod quid est?
Ideo praemisit lucernam dies venturas (...) Illi continuo repercussi, et quamvis tenuiter radiante die, ad palpandum compulsi, quoniam claritatem illam speculari non poterant, ad sui cordis tenebras confugerunt>> (PL 38, 1329).
On this question it seems appropriate to speculate, inasmuch as theory, after all, is speculative, based on the Latin root, speculari, to spy out.